| Poesia Cinese Qu Yuan |
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Qu Yuan, (340-278 a.C.) èconsiderato come il primo vero poeta della letteratura cinese, nonché uno deisuoi grandi eroi culturali. Uomo di stato nel regno di Chu, uno dei più notistati dell’antichità cinese prima dell’unificazione imperiale, dove ancora siconservavano le tracce del precedente culto sciamanico, fu autore dei famosi“Canti di Chu”. Ardente patriota cadde in disgrazia per via di altri cortigianigelosi: il suo amore deluso nei confronti del sovrano è famoso. Si suicidò nel fiume Mile, nelgiorno che da allora divenne la festa delle Barche-drago. Si dice abiti qualcuno un uomosulla montagna Vestito di viti, avvolto diedera Incantevole, sorridente “Mi ammiri forse per il mioamabile aspetto?” Cavalca un rosso leopardo, alsuo seguito linci dal manto maculato Il carro di magnolia,stendardi di cassia Manto di orchidea, cintura diazalee Dolci fiori vuole per quelliche ama “Vivo in un boschetto dibambù, lontano dai raggi del sole, ripida è la via che passa diqua e pericolosa, sicché giungo in ritardo, senza compagnia, in solitudine sto sulla cimadel monte mentre si raccolgono le nubisopra di me. “Cupo, scuro è il giorno soffia il vento d’oriente,scende la divina pioggia in attesa della Divinità, midimentico di tornare a casa tardo è l’anno, chi potràagghindarmi? “Strappo la consolida dallacima del monte, rocce in dirupo, groviglio diviti in pena per il giovanesignore, mi dimentico tristemente di tornare a casa, tu, mio signore, pensi a me,ma non hai più tempo.” Sulla montagna, fragrante dierbe Beve dalle fonti rocciose,all’ombra di pini e di abeti “Mio signore, pensi a me, maesiti”. Reboante il tuono, scura lapioggia, si lamentano i gibboni,ululano tutta la notte, fischia il vento, spogli sonogli alberi, “Penso al giovane signore, masoffro in vano.” |
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