| Poesia Cinese Han Yu |
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Han Yu (768-824); poeta e uomo distato, presto esiliato per un gioco di fazioni alla corte. Dallo stile semplicee influenzato dall’estetica taoista. Canto per la peonia Che fiore meraviglioso Piange Han Yu Nessun altro Dà alla primavera Un’apparenza così splendida Petali rossi, verdi Steli troppo sovrannaturali Per dar boccioli Solo perché è stagione. La tua fragranza è sottile Come il sorriso Di un nobiluomo, cosa Dovrebbe prenderti Un paio di forbici Per meglio modellarti Nulla da appendere Al tuo modesto capo Come boccioli di pesco E di pruno fanno. Con sciocche risate Le une le altre Spalla contro spalla Le fanciulle vengon qui Per paragonarsi a te Con te, petali rossi Rosse guance nascostamente Avendo consultato Specchi di bronzo Contro i verdi paraventi Vino di primavera Dolce come il miele Beviamo in tuo onore Nessun altro Riconosce il nostro Segreto godimento Chi è costui che s’ubriaca ecanta Di fronte alla peonia? E’ solo Han Yu, il pazzo Il vecchio pazzo Di Chu. Al passo La primavera ha rotto i sigilli Proprio quando Ho abbandonato Chang’an Due mesi Sempre freddo In questa città di frontiera A Chang’an Ci saranno, ora, fiori E umide foglie di salice Lungo le strade Qui vedo solo una pianura luna circolare davanti alla testa del mio cavallo. |
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