| Poesia Cinese Bai Juyi |
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Bai Juyi (noto anche come PoJuyi), 772-864 d.C., fu uno dei più prolifici poeti cinesi. Divenuto jinshi molto giovane, fu un ottimo statista; le sueposizioni contro l’ingiustizia gli valsero l’esilio. Pioggia notturna. Un grillo stride Poi fa una pausa La lampada morente cola Poi di nuovo balena. Fuori dalla mia finestra Piove – lo so Foglie di banano Ne riconosco il ticchettio. Erba su un’antica piana. Qui e là sparsa Erba nella piana Un ciclo, un anno di floridezza edi decadimento Fuochi selvaggi ardono e non sipuò spegnerli Quando il vento di primaverasoffia, di più crescono. Lontane fragranze corrono suantiche vie Tinta di lucido smeraldo su murain rovina Di nuovo è tempo di dirti addio Crescita lussureggiante epensieri d’addio. Il tempio di Xiangshan Godo la brezza Afferro rami di pino che copronoil dirupo Desidero la luna Seduto sulla roccia Presso lo stagno Qui, dove nubi e acque Mi uniscono in loro affinità In altra incarnazione Vorrei essere monaco della montagna! |
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